lunedì 30 dicembre 2013

Macchina fotografica - Nikon d7000 recensione



Protagonista delle recensione di oggi è una splendida reflex uscita nel lontano Settembre 2010, ma ancora oggi sugli scudi per prestazioni ed importanza. Stiamo parlando della Nikon D7000, una reflex digitale i cui punti di forza sono, senza ombra di dubbio, il sensore CMOS da 16,2 milioni di pixel, un innovativo sistema di esposizione RGB da 2.016 pixel e un fenomenale motore di elaborazione d’immagine EXPEED 2. Grazie ai tre fattori prima citati, questa NikonD7000 è in grado di garantire foto caratterizzate da elevata qualità d'immagine ed elevate prestazioni a livello professionale, il tutto unito a dimensioni compatte.

Zoom e risoluzione

Abbiamo detto in precedenza che questa Nikon D7000 è caratterizzata da un nuovo sensore CMOS formato Nikon DX da 16,2 milioni di pixel con formato ridotto APS-C. Questa reflex di casa Nikon è caratterizzata da una vasta gamma ISO che varia tra un valore minimo di 100 ad un massimo di 6,400 fino a toccare punte equivalenti a 25,600 in modalità Hi-2; grazie a questo elevato range di operatività, questa NikonD7000 permette di scattare foto con eccezionali dettagli e rumore attenuato al minimo anche nelle condizioni di utilizzo più estreme. 


Il mirino luminoso a pentaprisma permette di coprire quasi al 100% l'immagine inquadrata anche nel caso di un ingrandimento di 0,94x. Queste caratteristiche "mostruose" permettono a questa Nikon D7000 di realizzare scatti con elevata precisione e messa a fuoco a dir poco perfetta anche nel caso in cui si realizzino scatti all'impressionante velocità di 1/8000 di secondo.

Design

La Nikon D7000 è caratterizzata da un design ergonomico ma, al tempo stesso, anche molto robusto, con una lega in magnesio che caratterizza il posteriore e la parte superiore del corpo macchina, materiale che rende questa reflex estremamente resistente ed impermeabile a polvere e umidità